Il V TROFEO VAL D’INTELVI venne disputato il 12 Giugno 1960 sul tracciato Argegno – San Fedele.
La corsa era valida per il Campionato Turismo e Gran Turismo nazionale.
Nell’elenco delle vetture fecero spicco tre Maserati Birdcage 2.0, una OSCA 1500, due OSCA 1100, una OSCA 850, una OSCA Foglietti Valentini MT4-2AD, una Stanguellini e una Lotus 15 Climax Club.
A vincere fu Giuliano Giovanardi sulla Maserati Birdcage n° 144.
Secondo Danilo Tesini sulla Lotus.
Terzo classificato Gianni Brichetti su OSCA Foglietti Valentini MT4-2AD
Cusiosità:
Danilo Tesini l’uomo con la Lotus (fonti: La Gazzetta dello Sport & racingsportscars.com)
Tesini è ricordato come un “pioniere”; secondo le biografie “fu lui a introdurre per primo sui circuiti una Lotus da corsa” – in particolare una “Lotus 11 Barchetta a ruote coperte” dopo un incontro con il fondatore della casa inglese Colin Chapman.
È noto come meccanico, costruttore e pilota, figura di rilievo del motosport italiano nel dopoguerra, quando divenne titolare dell’officina Martes (Modifiche Auto Riparazioni Tesini), dove mise su modelli elaborati motori speciali e preparazioni di pregio. tanto da attirare l’interesse di grandi marche e nomi del tempo.
Come pilota Tesini gareggiò con le Lotus con continuità dal 1955 al 1961. In diversi risultati d’archivio di gare si vede Tesini iscritto su vetture Lotus con motore Climax, nelle classi riservate a sport-car leggere (es. 1100 cc) ottenendo risultati di rilievo con piazzamenti sul podio nelle competizioni nazionali di sport-prototipi:
- 18 ottobre 1959: 6° nella gara “Graz-Thalerhof”
- 16 ottobre 1960: 3° alla “Coppa d’Oro di Modena”
- 12 giugno 1960: 2° al “Trofeo Val d’Intelvi”
- 28 maggio 1961: 3° al “Trofeo Shell”
Giuliano Giovanardi sulla Maserati Birdcage n° 144
Ildefonso Torriani con una magnifica Alfa Romeo 1900C SS Zagato (n°122)







